HERBARIUM ASTRALE
Archeologia psichica della natura.
Vibrazioni energetiche di frequenze vitali.
ARTEMISIA ABSINTHIUM # 12
70 X 100
Tecnica mista su carta
2026
CREATURE BESTIALI
Questa serie di opere trascende la semplice rappresentazione di personaggi leggendari, santi venerati, mostri temibili e creature fantastiche, elevandoli a simboli potenti di critica sociale. Ogni soggetto è contestualizzato all'interno dell'opera, diventando un veicolo per l'espressione di tematiche universali e contemporanee. "I mostri siamo noi", le vere aberrazioni risiedono nelle azioni e nei comportamenti umani, spesso celati dietro la facciata ingannevole della normalità. "Creature Bestiali" si configura come un bestiario allegorico, dove ogni creatura rappresenta un aspetto della condizione umana, un vizio o una virtù, un timore o un desiderio.
DIARI SPIRITUALI CONTEMPORANEI
Opere realizzate per conservare il ricordo delle emozioni interiori, preghiere pagane nel tempio di un meta io spirituale. Appunti di lotte quotidiane, viaggi astrali, esperienze di preveggenza mangiando farfalle giapponesi. Nel futuro l’essere umano diventerà una scimmia ibrida per sopravvivere alla devastazione del pianeta. Tento di dare forma alle sinapsi creative su pagine di tela, come si faceva da adolescenti nei diari di scuola. Apriti Sesamo voglio uscire, non importa dove, l’importante che sia fuori da questo mondo.
DRINKING COCKTAILS SAVES THE PLANET
Viviamo in una società caduca, il mito è spezzato, l’eroe è vinto, il potente detronizzato. Speriamo di salvare il pianeta dalla nostra miseria, metafora del nostro stato interiore, questa feccia di società mostruosa senza sogni. Il pianeta ci disprezzava, tutto moriva mentre guardavamo infinite serie tv. La pande-mentia generava mostri di informazione, smembrando, depredando, compromettendo l’anima e riempendola di vuoti digitali. Abbiamo urlato la sconfitta prima di essere vinti, perso di vista il nostro potere di scelta, siamo misero bestiame della miseria; umani di allevamento come i polli che vi mangiate. Potevamo smettere di essere complici, salvare il salvabile, abbiamo preferito l’oblio delle nuove droghe, sacrificando tutto a Moloch il senza amore.
Questo manifesto su tela rappresenta la rassegnazione della moltitudine, dubito che cambieremo veramente le nostre abitudini. Io intanto bevo dei martini cocktails. Nelle tele in secondo piano si manifesta un ensō circle, simbolo di rinascita nella tradizione giapponese, l’eterno uroboro, simbolo contestuale di una solitudine spirituale alla deriva, serpente alchemico sopraffatto dal pensiero devastante e apocalittico di questa realtà. Il resto è un cocktail di vernice che getto sopra la tela, un atto di liberazione dalle menzogne mentali, una catarsi gestuale e purificatrice.
Serie di 10 opere originali realizzate nel 2021 (70X50X3,5 TECNICA MISTA SU TELA)
OTHER ARTWORKS
Raccolta di opere originali e disegni vari. Improvvisazioni su fogli di carta.